Andrea Gallotta – Medicina e salute
Il male è come le malattie, bisogna conoscerlo per affrontarlo. E se Dio è fondamentalmente buono, non può neutralizzarlo, perché è ignorante su cosa esso sia.
Il male è come le malattie, bisogna conoscerlo per affrontarlo. E se Dio è fondamentalmente buono, non può neutralizzarlo, perché è ignorante su cosa esso sia.
Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi.
Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute.
La medicina è mia moglie, e la letteratura è la mia amante. Quando mi stanco dell’una, passo la notte con l’altra. So che è irregolare, ma così è meno noioso, e poi nessuna delle due ha niente da perdere a causa della mia infedeltà.
I medici olandesi hanno eliminato i malati che lo chiedevano, i disabili che lo chiedevano e, da ultimi, i nuovi nati che non lo hanno mai chiesto. Se si apre a questa cultura non c’è più modo di fermarsi. Quando iniziarono a uccidere i pazienti depressi ma non fisicamente malati dissero che solo i coscienti con un desiderio “razionale” di morire ne avrebbero “beneficiato”. Poi, quando iniziarono a uccidere i disabili, come i malati di Alzheimer, cantarono sommessamente: solo i pazienti che lo avrebbero chiesto. Poi sono passati ai bambini. Anche senza il consenso dei genitori. È l’implacabile forza di gravità degli abissi.
Il corpo è come uno scrigno d’argento prezioso che nasconde gioielli cari, ma per non farlo ossidare, ogni tanto lo devi lucidare.
La morte è l’ultimo medico delle malattie.