Gabriele Martufi – Medicina e salute
Conosco un medico che i pazienti li cura.
Conosco un medico che i pazienti li cura.
Ti svegli al mattino e guardi “fuori”. In questo mondo di merda ci sei anche tu. Con i polmoni invecchiati dallo smog e le improvvise “allergie” che ti regalano squame adatte a sopravvivere, con la consapevolezza della progressiva metamorfosi che incombe sul tutto. Ma è pur vero che, se esteriormente tutto si va modificando in una sorta di “adattamento vitale”, altre cose restano, per nostra fortuna, inalterate: l’attaccamento alla vita, la ricerca dei valori(ne perdiamo in continuazione), il cuore.
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato mentale e dall’umore.
La conoscenza raddoppia i dubbi e dimezza le certezze.
Certe amicizie arrivate ad un certo punto scoppiano, come bolle di sapone.
Chi ragiona con la testa altrui difficilmente verrà contraddetto.
Non guardo mai dentro alle persone, perché soffro di vertigini.