William Congreve – Matrimonio
Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
– Mi dispiace, sono sposata, mi hanno costretta…- Hai detto si?- Come?- Tu hai detto si?- No, quella parte l’hanno tralasciata- Allora non sei sposata.
Quando il sesso era misterioso portava un apprezzabile fascino che ora non ha più. I nostri nonni amavano donne che portavano vesti, sottovesti e quattro paia di mutante, e risvegliavano passioni che oggi non suscitano più.
La grande domanda alla quale non ho potuto rispondere è: che cosa vuole una moglie?
Il matrimonio e la politica si rassomigliano; bisogna gettarvisi di buon’ora.
Nulla al di fuori di voi può essere la mia mente e la mia mente non può possedere altro che voi.
Molti matrimoni al giorno d’oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale?