Luciano Meran Donatoni – Matrimonio
Quando il matrimonio si sposa col patrimonio, a governare poi quell’unione, ci sarà sempre un demonio.
Quando il matrimonio si sposa col patrimonio, a governare poi quell’unione, ci sarà sempre un demonio.
Vorrei sdraiarmi su di te, proteggerti dal freddo dell’inverno, e farti sentire il mio calore…
Dopo il matrimonio, marito e moglie diventano come le facce della stessa moneta; non possono vedersi, però stanno insieme.
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Il legame del matrimonio è così pesante che si deve essere in due per portarlo, spesso in tre.
Amo l’ordine perché il disordine mi ruba spazio.
La tua vita non è solo nelle tue mani, ma è anche in chi, nel tuo cuore, vi abita.