André Maurois – Matrimonio
Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve.
Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve.
Non esiste amore talmente cieco da non poter essere guarito in matrimonio.
Ho letto di recente che l’amore è tutta una questione di chimica. Deve essere per questo che mia moglie mi tratta come un rifiuto tossico.
Il costante martellamento verbale della moglie verso il marito, provoca sempre l’effetto contrario. Il sistema di difesa della vittima, erige un muro contro i molesti rumori verbali della consorte.
Ho il sonno talmente pesante che non sento mai la sveglia. Per questo mi sono sposato.
Decise di non sposarsi e di non avere figli perché non voleva contribuire alla banale riproduzione della specie. Alcuni dissero che non era una sua libera scelta, ma che vi era stato costretto, al che rispose: “Per fortuna”.
La famiglia è “fondata sul matrimonio tra l’uomo e la donna””Dio ha creato l’essere umano maschio e femmina, con pari dignità, ma anche con proprie e complementari caratteristiche”Il legame che unisce la vera famiglia non è:ne quello biologico, ne quello d’esser garanti l’un l’altrone tanto meno sancito da: un sì – un rito -un formale e zelante rapporto di coppia tra l’uomo e la donna.Ma, nel legame dove pervade il rispetto e la gioia, per le reciproche vite.La Famiglia è soprattutto dialogo fra Cuori.Le esperienze dolorose di fallimento e di separazione nascono e si coltivano nelle famiglie governate soprattutto da esigenze formali, dettate da regole sancite o apprese dalla nostra menteche offuscano le sensibili ispirazioni del nostro cuore.Nel Creato (espressione di Dio) esiste in maggioranza un umanità composta dall’essere umano maschio e femmina ma a chi osserva con occhi liberi da definizioni affrettate, osserva che esistono anche creature umane con pari dignità dove l’aspetto maschile o femminile non è ben definito, eppure in questa umanità aleggia un sensibile cuore che anela effondersi e realizzarsi in una famiglia.Se definiamo la Famiglia con dei valori effimeri dettati dalla nostra mente per lo più dalla comodità o limitata lettura sul Creato della nostra mente, (la quale anela a sostituirsi alle infinite possibilità espressive del creato, definendo il Divino o la Verità a propria immagine e comprensione).Creeremo sempre più confusione nella nostra sensibilità Umana, ben sapendo che i veri valori della Famiglia sono quelli dell’Anima, “il rispetto e la gioia delle reciproche vite”.Per non cadere nello stesso errore di coloro che definirono una razza umana eletta da Dio, giustificando alla propria cecità spirituale la distruzione di intere popolazioni anch’esse espressioni del Creato ma che non rientravano in quei canoni definiti dalle loro menti.