Guido Ceronetti – Medicina e salute
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
Un malato deve essere trattato e non maltrattato.
Non puoi conoscere una malattia se non l’affronti di persona.Solo “guardandola in faccia” potrai scoprirne il triste volto; se le sorriderai comunque, di rimando, ti accorgerai che il suo volto non sempre richiama tristezza…
Dio e gli angeli credono che li odio perché loro odiano. Non pensano che qualcuno possa essere differente e che certe conseguenze provengono dalla matematica e non dalla volontà. La loro astuzia, l’ostilità devastante, l’avidità incontrollata, la consapevolezza perfetta di un potere enorme in un corpo universale… non hanno idea di quanto li ammiro. Ma quando fanno boiate, la geometria senza volontà della Struttura si rivolta contro il loro regno.
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
Miete più vittime la nicotina che l’eroina e l’aids messi insieme. La nicotina è micidiale, un piacere temporaneo e illusorio per una morte a lunga scadenza sicura.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.