Sofia Sanvido – Medicina e salute
Che alla fine, la vera medicina sta nell’ammalarsi di qualcos’altro.
Che alla fine, la vera medicina sta nell’ammalarsi di qualcos’altro.
I medici olandesi hanno eliminato i malati che lo chiedevano, i disabili che lo chiedevano e, da ultimi, i nuovi nati che non lo hanno mai chiesto. Se si apre a questa cultura non c’è più modo di fermarsi. Quando iniziarono a uccidere i pazienti depressi ma non fisicamente malati dissero che solo i coscienti con un desiderio “razionale” di morire ne avrebbero “beneficiato”. Poi, quando iniziarono a uccidere i disabili, come i malati di Alzheimer, cantarono sommessamente: solo i pazienti che lo avrebbero chiesto. Poi sono passati ai bambini. Anche senza il consenso dei genitori. È l’implacabile forza di gravità degli abissi.
Un paziente cronico misura il tempo in mal-anni.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva.
Un malato deve essere trattato e non maltrattato.
Per i medici della psiche, la personalità è un orgoglio diagnostico.