Gabriele Martufi – Silenzio
Ci sono silenzi che stonano.
Ci sono silenzi che stonano.
Preferisco la solitudine e il silenzio, piuttosto che il caos di parole senza senso.
Non sempre è facile sopportare un silenzio assordante.
Il mio silenzio in certe situazioni è maledettamente “diabolico”.
Amo troppo il silenzio della notte, quando tutti si cullano tra le braccia di Morfeo e nella valle silenziosa si ode il bramito del cervo… quando dal bosco, il suono del calpestio delle foglie secche, arriva amplificato… quando il ruscello mormora inciampando tra i sassi… quando lo scoiattolo percorre la ringhiera e si tuffa sulla magnolia. Amo troppo il silenzio notturno; mi aiuta a pensare a riflettere a ricordare.
Ci si abbraccia perché alcune volte le parole non bastano, ci si avvolge nel silenzio che parla d’amore.
Il tuo silenzio è come una lama, mi ferisce l’anima nel profondo.