Gabriele Martufi – Vita
Una delusione deriva sempre da una sopravvalutazione delle proprie e altrui capacità.
Una delusione deriva sempre da una sopravvalutazione delle proprie e altrui capacità.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
Non puoi esistere schivando la vita, non puoi amare sfuggendo l’amore.
La fiducia: un biglietto di sola andata, una volta partita difficilmente tornerà.
In questi giorni continuo a pensare di voler tornare piccola, piccola a quando adoravo il Natale, a quando avevo il grande albero decorato in sala col grande presepe, a quando scrivevo la letterina a Babbo Natale nella speranza che mi arrivassero le cose che chiedevo e alla gioia che provavo nei giorni prima di Natale, quando non vedevo l’ora che arrivasse quel giorno per avere tutti i regali, aprirli e giocare subito. Ah, che bello quando arrivava la vigilia…
La vita è una meravigliosa favola e va vissuta con gioia, allegria, sorrisi, a volte con tristezza, delusioni, dolore. tutto questo appartiene alla vita, con chi la vede con gli occhi del cuore e la sente con l’anima.
Nella vita tutto ciò che conta e chiunque conta non va soltanto ascoltato, osservato, capito, ma va vissuto, deve diventare parte di te.