Gabriele Martufi – Vita
La parola è l’arma più pulita, ferisce senza sangue apparente.
La parola è l’arma più pulita, ferisce senza sangue apparente.
Io amo tutti coloro che cadono come gocce grevi dalla nube oscura che sta sopra gli uomini; essi annunziano che viene la folgore e periscono come annunziatori. Ecco io sono una goccia greve della nube ed un annunziatore della folgore. Ma questa folgore si chiama superuomo!
C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
Spesso è da forte più che il morire il vivere.
La lotta è il padre e il re di tutto […]. Tutto il divenire è determinato dalla discordia.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
In tutta la mia vita sono sempre arrivata con cinque minuti di ritardo!