Gabriele Martufi – Vita
La vita si svuota lentamente, granello dopo granello, senza tic tac, come sabbia in una clessidra.
La vita si svuota lentamente, granello dopo granello, senza tic tac, come sabbia in una clessidra.
Ci sono momenti nella vita in cui tutto, ma proprio tutto, crolla. E devi mettere in discussione tutte le tue sicurezze perché con quelle puoi solo che continuare a sbattere. In quei momenti non puoi far altro che ringraziare la vita, poiché ti sta dando una grandissima opportunità per crescere, migliorarti ed essere così un uomo o donna migliore domani!
È come se la nostra vita fosse una corsa lungo i binari della nostra esistenza. Alcune viaggiano nella stessa direzione ma su percorsi diversi. Ad un certo punto si incontrano, si scambiano e si dividono nuovamente per poi percorrere nuove strade. Talvolta le coincidenze con altre vite ci invitano a scendere per cambiare treno, ma preferiamo rimanere a guardarlo passare, fino a che diverrà solo un puntino che forse sparirà per sempre dietro il nostro orizzonte. E “ci sono treni che passano una sola volta nella vita”
Sono stato forgiato dalla vita come ferro caldo battuto col martello sull’incudine.
La vita è la droga più potente al mondo.
Nella vita tutto quello che affronti lo vivi come un gioco, pensi che sia un gioco, dall’inizio alla fine, ma non ti rendi conto che giocando oggi, domani e poi domani verranno fuori dei sentimenti che alla fine si prenderanno gioco di te. E vinceranno.
Sì, è vero, una prima volta c’è sempre, ma di solito non è un granché. Sono molto più importanti le ultime volte. In realtà la vita è solo un’incredibile collezione di ultime volte. Ma non c’è mai nessuno ad avvertirti che quella che stai vivendo è l’ultima volta, anzi, di solito non te ne accorgi nemmeno.