Christal Ross – Vita
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
L’opinione di qualcuno verso di noi, che cosa è? È esattamente il loro parere su di noi. Solo questo, qualcosa che non ci appartiene, appartiene solo a loro! Se arriva da chi non fa parte della nostra vita non deve nemmeno sfiorarci, se arriva da gente di basso livello sorridete pensando a quale sarebbe invece la loro faccia se sapessero la vostra di opinione su di loro!
Quando rivedi persone con cui hai condiviso tanto e di cui ora non rimane niente, ti trovi sempre in imbarazzo. A metà tra il dire e il tacere, tra l’abbracciare e il tenere le braccia conserte, tra il ricordare e il dimenticare, tra proseguire ciò che era stato oppure ricominciare da capo.
La vita è come una corsa ad ostacoli. A volte ti sembra di essere il primo, di essere irraggiungibile. Puntualmente arriva l’ostacolo, ti fa inciampare, cadi a terra. Se reagisci, ti rimetti in piedi e riparti, altrimenti resti indietro e sul podio non salirai certamente. Inciampare si può, rialzarsi bisogna, ripartire si deve!
Alcuni momenti trascorsi, non si dimenticano con così tanta semplicità di come sono avvenuti.
In un momento della tua vita capisci di dover girare la faccia della medaglia verso la parte ribelle e interessata solo a se stessa, perché in fin dei conti è la parte divertente, la parte che non soffre e soprattutto è la parte che vive.
Principale occupazione della mia vita attuale è quella di struggermi in un interessante connubio di ansia per il futuro e paura del passato.