Gabriele Martufi – Vita
La vita si svuota lentamente, granello dopo granello, senza tic tac, come sabbia in una clessidra.
La vita si svuota lentamente, granello dopo granello, senza tic tac, come sabbia in una clessidra.
Senza la pazzia che cos’è l’uomose non bestia sazia,cadavere differito che procrea?
C’è chi dice che non bisogna mai guardarsi indietro, ma, quando non si sa quello che si ha davanti, cos’altro rimane da fare?
Lottare non è essere duri e guerriglieri. Lottare è tenere a se stessi e ai propri sogni, lottare è dignità e coraggio… è forza di carattere.
Oggi, solo oggi so il perché, ho le risposte, ora che non serve più a niente ed a nessuno.
Son nato per viver morendo.
La vita terrena è un labirinto pieno di incognite e interrogativi, la cui porta d’ingresso è in sé e di per sé l’incarnazione dello spirito e non può esser altro; e quella d’uscita, la morte stessa del corpo fisico. E la reincarnazione, a sua volta, è un bonus “extra” diciamo, ossia un’altra fase di apprendistato e ricerca attraverso i suoi sempre più numerosi meandri.