Gabriele Martufi – Vita
Non guardo mai dentro alle persone, perché soffro di vertigini.
Non guardo mai dentro alle persone, perché soffro di vertigini.
Dobbiamo essere amate per quello che siamo, non per quello che vorreste che fossimo.
Solo una volta sarò su questa terra. Se c’è dunque qualche gentilezza o qualsiasi buona azione che posso fare, lasciatemela fare adesso; non fatemela rimandare o trascurare perché non potrò tornare indietro.
La mia vita è un viaggio interminabile dalla mia anima alle altre. Le riconosco, le raggiungo, ci entro e le lascio entrare. In un’osmosi silenziosa, prendo e dono con grande intensità. Non ci sono mai tristi addii, non ci si lascia mai. So che al prossimo dono regalerò un po’ di me e il meglio di tutte le belle anime che ho incontrato.
Ci sono cose che non vorresti vedere ma la vita ti mette di fronte. E poi ci sono parole che non vorresti ascoltare ma le bocche spesso non sanno tacere. L’importante è che tu tra tutte queste cose non cambi mai il tuo modo di pensare, di vedere le cose e tu resti ciò che sei sempre continuando il tuo cammino a testa alta e senza timore.
Fantasmi nella nebbia dei tempi,nebbia d’oblio, della dimenticanzanella scala a chiocciola della memoria.Ciottoli di tempo perduti lungo la stradadi ogni storia. Di me rimane solo un respiro,immobile, stanco, confuso, e quel leggerosenso di anima che vibra come le foglie al vento.
Nella vita ogni emozione di gioia o di dolore se non viene condivisa con nessuno, non gli resta che morir di solitudine.