Gabriele Rolla – Vita
Apprezza ciò che sei stato, amati per ciò che sei e sarai ciò che vorrai!
Apprezza ciò che sei stato, amati per ciò che sei e sarai ciò che vorrai!
Molti, troppi uomini, trascorrono la vita a proferir parola, sordi del suono della loro voce.
C’è una sottile differenza tra “illuso” come aggettivo e “illuso” participio; probabilmente sono io ad essere sempre un povero illuso, ma è anche la vita che si beffa di me illudendomi di continuo.
Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l’inatteso che si incontra per le strade.
Il giorno che dirò di non poter fare nulla, mi sarò arreso. Non è questo il tempo.
Attraversiamo questo tempo, dove troppe volte incappiamo in esseri spietati, questi episodi ci scoraggiano a tal punto che quando veniamo a contatto con persone diverse ormai, non crediamo più a niente, perdendo così l’occasione per essere felici, conseguenza questa per i troppi mali ricevuti.
Quando eravamo piccoli e ci facevamo male le nostre madri, per minimizzare ci dicevano – non è successo niente, non è mica la morte d’uno-, adesso siamo talvolta costretti a pensare che è la morte d’uno, a volte, ad essere invece il male minore.