Gabriele Stella – Frasi d’Amore
Se i miei occhi si potessero consumare come una candela, vorrei che si spegnessero nei tuoi.
Se i miei occhi si potessero consumare come una candela, vorrei che si spegnessero nei tuoi.
Mi piace restare lì a guardarlo mentre dorme e mi tiene stretta. Le sue braccia…
Oggi mi amo più di ieri, meno di domani e finché mi amerò, mi amerai.
Ecco la differenza dei nostri sentimenti; se lui fosse stato al posto mio e io al suo, l’avrei odiato di un odio che mi avrebbe avvelenato la vita come fiele, pure non avrei mai levato una mano contro di lui. Mostrati incredula quanto ti pare e piace! Io non l’avrei mai privato della compagnia di Catherine finché ella avesse mostrato di desiderare la sua. Non appena tale desiderio fosse cessato, gli avrei strappato il cuore, e bevuto il sangue! Ma, prima d’allora… oh! Tu non mi conosci… Prima d’allora sarei morto goccia a goccia, piuttosto che torcergli un capello!
Negli occhi io ti ascolto, nei sorrisi io ti guardo, nelle mani io ti sento,…
L’amore non si coltiva con una presenza costante, asfissiante; l’amore non si coltiva con domande che trasmettono insicurezza. L’amore si coltiva donando la propria presenza con gentile discrezione. L’amore per crescere ha bisogno di sentirsi leggero; deve poter lievitare.
Quando si ama nulla è sbagliato nulla è fuori luogo, tutto ha un sapore buono, il tuo. In amore credo vinca chi resta, chi rimane ad assaporare l’odore di un cuscino dopo l’amore, il ricordo delle parole, l’impronta dei baci sul corpo, i segreti sussurrati. In amore, nell’amore vero, tutto è permesso. L’importante è tenersi sempre per mano.