Gabriella Firrincieli – Filosofia
È quando tocchi veramente il fondo che risalendo ti senti una “roccia”!
È quando tocchi veramente il fondo che risalendo ti senti una “roccia”!
Il limite è solo il punto di arrivo dei propri sensi.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
VeritàOgni uomoti trovaquando guarda il mondodall’alto di una montagnaquando fissa il cieloin un notte di stelle.
Il ricordo è il registro che ognuno porta imboscato dentro il propio cuore. Mentre le emozioni, sono forme dipinte sulle tele candite dell’anima.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
Svegliandomi penso: sono ancora morto o sono già vivo…