Gabriella Sipala – Figli e bambini
Mi avevano detto che diventare mamma sarebbe stato difficile, Non mi aveveno detto però che sarebbe stata la cosa più bella della mia vita.
Mi avevano detto che diventare mamma sarebbe stato difficile, Non mi aveveno detto però che sarebbe stata la cosa più bella della mia vita.
Un adozione è, per due persone, La cosa migliore da fareQuando non si può avere un bambino in modo naturale.E, il piccolo adottato,Riempirà di gioia la casa.Perché, anche se non partorito,Sarà lo stesso il figlio tanto desiderato.
Le mamme amano troppo, e vengono amate la metà.
Passiamo i migliori anni della nostra vita a insegnare il comportamento e l’educazione ai nostri figli…E la maledizione più grande che quando siamo vecchi i nostri figli vogliono a tutti i costi fare altrettanto…E tu rimani li a far finta di niente per paura di perdere quelle poche briciole di amore che ti concedono…
L’allegria e la tenerezza che brillavano negli occhi di Sereza si spensero sotto lo sguardo del padre, e il bambino chinò il capo. Il padre prendeva con lui sempre quello steso tono che Sereza ben conosceva e che aveva anche imparato a imitare: gli parlava – così sembrava a Sereza – come se si fosse rivolto a uno di quei ragazzi immaginari che si trovano nei libri e che non somigliano ai veri ragazzi. E Sereza si sforzava, quand’era col padre, di parere uno di quei ragazzi dei libri.
I figli non ricorderanno i giocattoli che avrai acquistato, ma i momenti che avrai trascorso giocando con loro.
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.