Gabriella Stigliano – Anima
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure ricevute.
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure ricevute.
Ed è nei nostri occhi, il riflesso dell’anima, la capacità che abbiamo dentro di amare e perdonare!
Le emozioni si posano su di noi come fossero note all’orecchio e incuranti di ogni impedimento scendono giù fino al cuore, anche per un attimo. Poi, lasciando un solco profondo quanto il tempo di starvi, riprendono il viaggio per risuonare nel cuore di un altro.
Per quanto la polvere possa ricoprire un ricordo, non c’è verso, sarà sempre lì appuntato con mille spilli all’anima…
La profondità di uno sguardo dardeggia l’anima che scruta.
Vademecum delle “povere” anime:0. È tutta una questione di Fili: se non funzionano “i fili” addio comunicazione.1. Guardano sempre: avanti, indietro, a destra, a sinistra, in basso, al Centro e in alto;2. Guardano il bicchiere mezzo pieno;3. Vuoi crescere? Ascolta (con tutti i 5 sensi) come se fosse la prima e l’ultima volta, insieme;4. Segno distintivo delle povere anime: sono alla ricerca dell’amore. (Ma mi sa che lo hanno già Trovato) ;5. Sono Uno, Nessuno, Centomila6. Il loro animale preferito è la Fenice (colui che rinasce dalle proprie ceneri) ;7. Amano per primi, Amano sempre e Amano tutti;8. Sono dirette, sincere e trasparenti;9. Sono Nate per Amore, Vivono per Amore e Muoiono per Amore;10. Sanno che sono semplicemente niente; solo Dio li rende tutto.
La bontà è il concime per ogni cuore, la gratitudine è il balsamo dell’anima, e…