Gabriella Stigliano – Anima
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure ricevute.
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure ricevute.
Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro le quali erano racchiuse. Ma esse rimarranno sempre con noi.
Quando si fa chiara la strada nella mente, vuol dire che il cuore ne ha già maturata decisione, e il cuore ascolta solo la voce dell’anima.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
L’anima che può essere onesta é l’unico uomo perfetto.
L’anima è la parte del corpo che gioisce, soffre e ama di più. Il dolore fisico è nulla in confronto al dolore dell’anima.
Ogni giorno che passa regaliamo un pezzetto d’anima a chi amiamo… ma essa non si consuma… si rigenera con l’amore che riceviamo.