Gabriella Stigliano – Poesia
A volte la poesia è come parlare in solitudine.
A volte la poesia è come parlare in solitudine.
La poesia nasce dal cuore, si forma nella mente e scaturisce dalla punta di una penna.
La sera i poeti hanno i capelli grigi… si tingono d’argento lunare… Al mattino, col primo chiarore del sole, i poeti hanno i capelli arcobaleno ricamati da fili d’oro…
Non basta solo una penna per scrivere, dietro ogni frase si trova un po’ di felicità e tristezza: “questo è un vero poeta”.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.
La poesia non è che la proiezione dell’infinito in un attimo, il nostro.
Le lacrime sono il sudore della mia poesia.