Gabriella Stigliano – Stati d’Animo
Camminavo nelle vesti di un’illusione, poi mi sono fermata.
Camminavo nelle vesti di un’illusione, poi mi sono fermata.
L’ansia deriva dal dover affrontare le conseguenze dei propri errori.
Soffrire senza lamentarsi è l’unica lezione da imparare in questa vita.
Se vuoi iniziare un nuovo anno, inizia ad amare te stessa. Ogni giorno, pensa a quanto meriti e ignora chi non ti apprezza. Non rimproverarti nulla. Ricorda, tutti siamo dei fiori bellissimi quando il sole splende dentro di noi.
E poi, dopo tanta solitudine, senti quella voglia di rinascere, rinascere e parlare, parlare e parlare con coloro che di solitudine ne hanno vista fin troppo, anche più di te!
Quando senti che qualcuno non è all’altezza di banchettare al buffet della passione insieme a te, non riporre tutto nella desolata dispensa della vita, con la speranza che un ospite prima o poi si presenti affamato alla tua tavola. Consuma in solitudine, ma pur con gusto, ogni singola portata. Non c’è nutrimento più sano della conoscenza e consapevolezza di noi stessi.
Non riesco a liberare il sentimento dall’oggetto: l’amore da solo non mi è sufficiente. Quando sono nostalgico, io voglio assaporare la mia nostalgia come assaporo le mie gioie.