Gaetano Lo Presti – Musica
E sapere che quando le rondini si appoggiano sui fili della luce, diventano uno spartito che solo io posso immaginare di suonare.
E sapere che quando le rondini si appoggiano sui fili della luce, diventano uno spartito che solo io posso immaginare di suonare.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
Il bello della musica e che mi viene da piangere ascoltando pavarotti che canta nessun dorma e nello stesso modo mi verrebbe da piangere ascoltando i system of down che cantano atwa, sono complicato ma qualcuno capirà cosa voglio dire.
Il segreto del canto si cela tra il vibrare della voce canora e il battito del cuore che ascolta.
Io che non potrò mai creareniente,io amo l’amore ma non la gente,io che non sarò mai un Dio.Vivere, nessuno mai cel’ha insegnato,vivere fotocopiandoci il passato,vivere, anche se non l’ho chiestoio di vivere, come una canzoneche nessuno canterà.
Catturato dai suoni, mi auguro di non venirne mai liberato.
So che nel cuore di ogni abete canta un violino.