Giacinto Cistola – Musica
Penso, dunque Suono.
Penso, dunque Suono.
Qualcuno dice che si balla per comunicare qualcosa agli altri, ma non è vero. Ballare è prima di tutto per se stessi, è uno stato mentale e fisico, la musica non è fuori ma nel tuo sangue e nelle tue ossa, e ti fa vibrare come se il mondo fosse il tamburello di Dio e tu il sonaglio.
La musica rappresenta una fuga a questa vita, rappresenta davvero tutto.
In ogni parola di una canzone c’è un pezzo di vita vissuta. Che bello ricordare, e se una lacrima solca il viso non fa niente, è vita.
Catturati nel sonno della nostra età.
Se la musica potesse prendere forma avrebbe il mistero di uno sguardo assorto, l’intensità di colori accesi, l’allegria di bambini festanti, l’energia di un amore che inizia e che non ha mai fine.
Ci credi che una volta mi hanno chiesto se avessi mai tentato il suicidio? Ho risposto: “No! Ma sei matto? Ho troppe persone a cui voglio bene e troppe cose che amo in questo mondo”, ma la verità è che io non potrei mai solo e soltanto perché ho te. Sei l’unica cosa che mi fa desiderare di essere immortale. Se potessi resterei con te in eterno, sei tu la mia ragione di vita, nient’altro, nessun altro.