Gaetano Lo Presti – Successo
Se vedi il male e non fai niente, ne sei complice.Se hai un talento, se hai un idea, se hai un solo minuto, usalo per chi non ha neanche quello.
Se vedi il male e non fai niente, ne sei complice.Se hai un talento, se hai un idea, se hai un solo minuto, usalo per chi non ha neanche quello.
She knows there’s no success like failure, and the failure’s no success at all.Sa che non c’è successo come il fallimento, ed il fallimento non è per nulla un successo.
È molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi, anche se screziati dall’insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nel grigio e indistinto crepuscolo che non conosce né vittorie né sconfitte.
E i pochi amici stretti, mi danno del coglione, mi dicono: “che aspetti, dai, torna in televisione. Fatti vedere in giro nei party, nei salotti, fatti trovare in tiro fra i vip e i telegatti.Comportati da star coi divi e le riviste, in questo gran bazar di invertebrati artisti. Cerca l’esibizione, inventa una movenza spargi provocazione, per fare più tendenza. Chessò, fatti fotografare, mostrando i genitali, così da poter dare lo scandalo ai giornali. O fingi di svelare ad un settimanale, che il tuo segreto amore, è un omosessuale. E poi farti vedere sulla spiaggia in Sardegna, con due belle straniere e i fans alle calcagna”…… Perché spesso la fama, è l’attimo di un lampo, una partita a dama, che perdi contro il tempo.Ma io… ma io me ne sto fuori, da questa strana guerra, fra me e gli spettatori, c’è solo una chitarra. Da scandali e giornali ne voglio star lontano, e mostro i genitali, alla donna che amo.E cercherò di fare, quello che ho fatto sempre, girare per cantare le mie canzoni strambe, e quando poi la gente ne perderà il ricordo, le suonerò per niente, le canterò ad un sordo.
A questo mondo c’è chi può permettersi una cena d’affari e chi fa un affare se cena.
Chi conosce solo le vittorie, se non usa doppia cautela, rischia di diventare cieco, perché non esiste luce più abbacinante di quella del successo.
Solo la ricerca dell’impossibile può condurre a ciò che è realizzabile…