Gaetano Lo Presti – Vita
Crolli, ti rialzi, Crolli, ti rialzi, Crolli, crolli e crolli. Ti rialzi. Crolli, crolli, crolli. Crolli.
Crolli, ti rialzi, Crolli, ti rialzi, Crolli, crolli e crolli. Ti rialzi. Crolli, crolli, crolli. Crolli.
Non ascoltare ciò che viene detto su di te dagli altri. Non affidarti a ciò che vedi. No e no, ascolta te stesso, il tuo cuore e la persona che ami. Se ascolti ciò allora hai capito come funziona questo sistema e questa società in cui si vive. Se non lo ascolti allora continua a sognare, rimarrai sempre un illuso e non hai capito nulla nemmeno di te stesso.
Alla fine i giorni belli non passano come quelli brutti. Quelli belli volano, corrono via e tu fai di tutto per non farli passare. Quelli brutti, invece, restano, e vanno lenti, così lenti che ti rimangono incisi sul corpo come una cicatrice. Non do peso a ciò che mi fa stare bene ma a ciò che mi fa stare male. Quindi non venitemi a dire che i giorni belli passano proprio come quelli brutti perché qui non passa proprio un bel niente.
Ho una sana e robusta voglia di vivere, di vivere la vita come sempre sogno io.
Attimi. La vita è una questione di attimi. Destini che si incrociano verso l’infinito dei pensieri e delle azioni. Numeri casuali, combinazioni lineari e attimi. La virtù combatte con la fortuna. Noi siamo la scelta.
La tragica beffa della vita è che capisci le regole del gioco quando ormai non è più tempo di giocare.
Vivi ogni minuto come se fosse l’ultimo perché non sai quando la vita ti potrebbe essere portata via.