Gaetano Lo Presti – Vita
Crolli, ti rialzi, Crolli, ti rialzi, Crolli, crolli e crolli. Ti rialzi. Crolli, crolli, crolli. Crolli.
Crolli, ti rialzi, Crolli, ti rialzi, Crolli, crolli e crolli. Ti rialzi. Crolli, crolli, crolli. Crolli.
Voglio far di me una macchina senza sentimenti, perché il sentimento è troppo umano e troppo fragile per un essere che ha dovuto distruggere tutti per sopravvivere e osare.
L’importante è: mai preoccuparsi del problema, ma concentrarsi sempre sulla soluzione.
Non preoccuparti del tuo cuore, durerà finchè vivrai.
Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
Tutti siamo la delusione di qualcuno, il paradiso di altri, e l’inferno per noi stessi.