Gaetano Toffali – Anima
È così bella l’imperfezione: distingue una dea da una donna.
È così bella l’imperfezione: distingue una dea da una donna.
L’anima è la memoria che lasciamo.
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Il mio cuore ha una sola porta e non c’è nessun lucchetto, è aperta, tutti…
Cose nascoste, sentimenti che non mostri subito. Vuoi fiducia e allora si che non li “conservi” più e li sussurri a bassa voce, quasi pensassi di disturbare, e li doni, con gli occhi e con i sorrisi. La tua corazza è fatta di “dura fragilità” e la smuovi, la tiri giù solo per chi riesce a posare la mano sul tuo cuore e mostri dolcezza lacrime, risa, emozioni. La tua vita è scritta tutta sulle tue mani. Ti nascondi, poi ti mostri, e risplendi.
Voglio volare senza limiti, libero come le rondini e durante il volo, parliamo, per non sentirci soli, parlami senza voce, è la mia anima che t’ascolta e fonde in una divina armonia.
Il filo conduttore di noi stessi è la virtù.