Gaetano Toffali – Anima
È così bella l’imperfezione: distingue una dea da una donna.
È così bella l’imperfezione: distingue una dea da una donna.
Chiudo la porta in faccia alle falsità e mi abbandono tra le braccia del sincero…
Ho imparato ad essere gentile con tutti, perché tutti hanno bisogno di un tocco di tenerezza.
I sogni vanno lasciati nel loro mondo. La luce della realtà li brucia.
Le emozioni si posano su di noi come fossero note all’orecchio e incuranti di ogni impedimento scendono giù fino al cuore, anche per un attimo. Poi, lasciando un solco profondo quanto il tempo di starvi, riprendono il viaggio per risuonare nel cuore di un altro.
Chissà quante volte avrà pregato, chissà quante smorfie di dolore avranno rigato e disegnato il suo viso fino a farla sentire un angolo morto nello specchietto retrovisore della società, pensavo. La solitudine non è soltanto dei numeri primi, come titola un libro, ma soprattutto di chi non riesce ad affermare i suoi propositi per limiti o contrarietà.
Siamo lo zimbello della nostra anima quando vediamo la nostra ombra in piena luce.