Anonimo – Anima
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per sempre.
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per sempre.
Ho davvero paura di lasciare questo mondo arrivato il mio momento. Ho paura perché questo mondo è così bello. Basta affacciarsi da una finestra e guardare il mare, basta camminare in un parco di primavera, basta uscire e sentire il vento freddo d’inverno e vedere le foglie agitarsi, basta guardare due occhi che sorridono. Tutto questo è così bello e un giorno ci verrà portato via. Noi smetteremo di esistere mentre tutto andrà avanti. E se fosse come una notte senza sogni? Avete presente, no? Svanire per sempre, vivere in quel nulla per il resto della vita, mentre tutta questa meraviglia continua a scorrere. Le persone che amiamo, la natura, la danza, la pittura, la musica. Tutto andrà avanti e noi invece resteremo indietro, come se non fossimo mai esistiti, ma allora vorrei sapere una cosa. Perché nonostante ne siamo consapevoli, perché nonostante la paura del nulla e il sapere che prima o poi ci toccherà, non riusciamo a vivere la nostra vita a pieno? Perché non riusciamo a dire quei “ti amo” balbettati, perché non riusciamo a lasciarci andare, a rischiare? È tutto così breve e mi fa paura. Io voglio vivere, non voglio restare indietro, non voglio lasciare nessuno indietro, non voglio essere solo una persona su una foto. Vi prego, io non voglio scomparire.
Meglio una brutta verità che una bella bugia.
La sorgente della tua essenza resta e chi non ha più sete va via. Resta la sete del tempo brucia i resti e sgrana i ricordi e l’anima forte nel vento si ripara nel destino dei giorni.
In auto, fermi ai semafori, ci si guarda come se fossimo tutti amici. Anime sole…
Ci sono cose che non riusciremo mai a capire, il dolore, la morte, le cattiverie,…
È bello vivere da adulti la semplicità degli affetti negata da bambini.