Anonimo – Anima
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per sempre.
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per sempre.
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.
Le emozioni inattese son tempeste. Ti sconvolgono, ti travolgono, ti scavano l’anima lasciando dentro graffi…
A volte non riesco a trattenere con i versi le emozioni scaturite dalle tante immagini…
La tenebra è solo una grande domanda di luce.
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito da te.
Privilegio dell’anima è quel suo essere duttile, flessibile, fragile, e al tempo stesso mostrare la sua granitica pertinacia quando gli artigli dell’indifferenza, della superficialità, della insensibilità, della presunzione, dell’arroganza, della grossolanità, la graffiano in profondità. i meccanismi che mette in atto l’anima hanno del prodigioso, sono complessi e talvolta molto lenti, il rimodellamento del suo tessuto può durare davvero tanto ma, seppure dolente e permanente, la cicatrice che rimane sta a testimoniare e confermare la sua incrollabilità.