Gaetano Toffali – Comportamento
Gli specchi usualmente riflettono. Ma a volte ti fanno riflettere.
Gli specchi usualmente riflettono. Ma a volte ti fanno riflettere.
I libri e le penne sono le armi più potenti, l’educazione è l’unica soluzione.
Non puoi restare per sempre li fermo ad aspettare qualcosa che da sola cambi in meglio la tua vita. Forse non te ne sei accorto, ma il mondo è pieno di ipocriti, falsi moralisti, parassiti, mangiapane a tradimento, con almeno due facce. Decidi se scegliere di diventare uno di loro oppure tiri fuori le palle ed esci dal coro unendoti a chi, come te non ne può più e con il suo piccolo granello di sabbia contribuisce a ricostruire il mondo.
Non ponete alcun limite in un amore,un amore limitato e come un volatile ingabbiato,non potrà mai spiegare le ali e volare in alto.E col scorrere del tempo, dopo essere rimasti una vita in prigionia, presto dimenticherà persino cosa significhi volare e sentir l’ebrezza del vento tra le piuma.Non ponete alcun limite in un amore,un amore limitato e come un cavalloselvaggio in un prato recintato.Non potrà mai più prendere rincorsa e sentire l’erba piegarsi sotto i suoi piedi inspirando a pieni polmoni il profumo della terra battuta dalla pioggia.E col scorrere del tempo, dopo essere rimasti una vita in prigionia, presto dimenticherà anche solo il ricordo di cosa significhi correre inseguendo il sole di giorno e rilassarsi sotto la luna col suo chioma trafitta dal suo bagliore. Presto sentirà il peso del tempo costringendolo a inginocchiarsi per non rialzarsi probabilmente mai più.
La genialità di un individuo si può dedurla dal suo spirito di adattamento.
Voi vi mostrate umili, ma nel vostro profondo sei degli spietati aguzzini, pur d’aver un proprio tornaconto vendereste la vostra stessa vita, o suvvia dimostrate la vostra vera essenza, sicuramente un’anima gentile vi perdonerà.
A volte capita di donare i nostri segreti alla persona sbagliata, lo si fa credendo nella “specialità” di quella persona. Poi ci si sveglia con la consapevolezza che a guardare erano i nostri “occhi ciechi” e ad ascoltare un cuore senza anima.