Gaetano Toffali – Comportamento
Sono fermamente in moto.
Sono fermamente in moto.
Se a sparlare di me sono gli idioti e gli infami non me ne curo…
Giudicare una persona senza nemmeno conoscerla non la definisce. Ti definisce.
Le favole hanno sempre il “lieto fine”, per questo continuo a crederci.
Concubina del disordine ho liberato le mie solitudini e i miei pensieri barcollanti in cerca…
E finalmente arriva vestita come sempre, come mai, dei suoi panni universali e senza tempo, e finalmente arriva, cupa come solo chi sa di avere così tanta bellezza si può permettere di essere, arriva grazie ad una sbronza, grazie ad una fuga, ad una vergogna, grazie a presenze ostili, e la senti, ti da il terrore, ti spacca in due, ma finalmente è la fine, oltre il calvario il volo il tonfo, la morte che ti fa smettere di morire ogni giorno, ed io che ho pagato cosi tanto da non poter più dare niente l’accetto perché la volevo, attesa ed inattesa allo stesso tempo, la morte che spero sia dolce con me quanto dura dovrà essere d’ora in poi la vita per chi l’ha provocata.
Non sono vendicativa ma questo non vuol dire che dimentico. Mi ricorderò bene di chi mi ha voltato le spalle e mi ha fatto male.