Walter Di Gemma – Comportamento
Abbandoniamo ogni giorno il “bambino” che eravamo… per tradire gli “adulti” che ancora non siamo.
Abbandoniamo ogni giorno il “bambino” che eravamo… per tradire gli “adulti” che ancora non siamo.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c’è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un ‘arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei… Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L’amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos’è la vita? Non c’è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
La sopportazione è come un sacco colmo di patate, che si porta sulle spalle, fino allo sfinimento.
“Pregiudizio” vuol dire affacciarsi alla finestra, in un giorno di nebbia, e disprezzare l’orizzonte.
Le decisioni più importanti della vita non nascono dal ragionamento, ma da una lungimirante follia!
Io, emozione per chi amo, inferno per chi mi tradisce.
Ama co tutto te stesso, ama ogni cosa che fai, non tradirlo mai questo tuo…