Gaetano Toffali – Desiderio
Un angolo è una promessa. Girarlo non so.
Un angolo è una promessa. Girarlo non so.
Voglio cambiare tutto attorno a me. Voglio intravedere nuovi colori e nuove atmosfere. Voglio portare nuovi sogni e nuovi pensieri nel cuore e nella mente. Voglio vivere nuove emozioni e nuove cose. Voglio cambiare quella parte di me che per non farsi male ha chiuso le porte del cuore.
Non resistere e non resisterò. Al diavolo il buon senso, ti aspetto alle porte dell’inferno.
È difficile non desiderare la donna d’altri, dato che quelle di nessuno, di solito, sono poco attraenti.
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
Manca la musica, non chiami tu.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.