Gaetano Toffali – Viaggi e vacanze
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
Un figlio ti riempie il cuore. E ti svuota il portafoglio.
La vita ci appassiona con le sue scelte, o per la stessa ragione ci fa paura.
Certe vie di Napoli sono sempre vestite a festa. Che bello!
Vola attraverso i cieli piu limpidinuota attraverso le acque piu cristallinee passeggia tra i boschi della tua mente cercando il luogo che fa per te, trovalo e fallo tuo.
Forse ho bisogno di una vacanza… un viaggio nel mio passato, cercare la pace nel tempo che ci siamo dedicati.
Viaggiare sentendosi sempre, nello stesso momento, nell’ignoto e a casa, ma sapendo di non avere, di non possedere una casa. Chi viaggia è sempre un randagio, uno straniero, un ospite; dorme in stanze che prima e dopo di lui albergano sconosciuti, non possiede il guanciale su cui posa il capo né il tetto che lo ripara. E così comprende che non si può mai veramente possedere una casa, uno spazio ritagliato nell’infinito dell’universo, ma solo sostarvi, per una notte o per tutta la vita, con rispetto e gratitudine.