Gaetano Toffali – Vita
Domani morirò, ma oggi vivo!
Domani morirò, ma oggi vivo!
E adesso mi ritrovo qui a chiedere perdono a voi, persone splendide a cui vorrei dare la parte migliore di me e invece riesco a regalarvi soltanto i miei peggiori difetti.La vita è bella e meravigliosa ma ti fa stringere i denti ed io non sono in grado di farlo senza di voi.Per questo chiedo a Dio solo la forza per essere migliore, alla vita di darmi solo il meglio di sé, a voi solo di stare sempre al mio fianco.Forse sono un po’ esigente ma provo per voi un bene immenso e spero che vogliate accogliere queste mie “piccole” richieste come avete fatto finora.
La vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno con amore e struggimento. Perché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni. Continuiamo a vivere.
Niente ci informa meglio su noi stessi che vedere di nuovo davanti a noi cose prodotte da noi anni prima, per cui abbiamo la possibilità di osservarci come si osserva un oggetto.
Immagina che puoi sorvolare, non è difficile, così prova e riprova fino a quando prenderai il volo. Immagina le menti delle persone ricche di fantasia e improvvisamente decidi che ci parlerai. Immagina la tua vita un campo di grano, quante spighe hai piegato? È ora di riseminare. Immagina che il tuo mondo sia ricco quanto lo è il cielo. Immagina che puoi cambiare le cose, puoi cambiare i tuoi pensieri, immagina la cosa più facile che puoi fare è cambiare i pensieri da tristi in felici.
Non chiedere mai ad una persona ciò che non ti può dare.
Ci saranno altri silenzi, altri tempi per sbagliare, ma adesso ho solo voglia di vivere il sole, quello che ti scalda dentro, ti accarezza dolcemente e ti fa toccare il cielo con un’emozione.