Jonathan Carroll – Vita
La vita è un gioco a nascondino con se stessi, sempre più raffinato e complesso man mano che il tempo passa.
La vita è un gioco a nascondino con se stessi, sempre più raffinato e complesso man mano che il tempo passa.
La vita è una scuola dove si apprendono ogni giorno, cose nuove, a volte passiamo agli esami, altre volte ci dobbiamo impegnare di più.
Queste, allora, saranno alcune delle caratteristiche della democrazia… essa sarà, con tutta probabilità, una comunità piacevole, senza legge, variegata, che tratta tutti allo stesso modo in un rapporto di uguaglianza, che essi siano veramente uguali oppure no.
Se c’è una discesa è pur certo che ci sarà una salita.
Forse non è sempre tutto perso. Anche le cose che se ne vanno lasciando un vuoto ci hanno in qualche modo arricchito di nuovi pregi, nuovi difetti e nuova esperienza.
Ho imparato che più cerchi di tenere stretta a te una persona, più quella persona scapperà da te.
Ho messo un muro altissimo tra me e l’amore. Talmente alto che chiunque cercasse di sfondarlo per arrivare a me veniva respinto con decisione! Poi ad un tratto è bastato uno sguardo, per far si che quel muro crollasse di colpo, ed ho capito che non c’è modo di difendersi ne di nascondersi da un vero sentimento quando arriva.