Gaia De Laurentis – Televisione
La RAI? È un covo di raccomandati.
La RAI? È un covo di raccomandati.
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.
Squallido sciacallaggio televisivo, la tv induce le masse a scagliarsi contro le tragedie, a dividere le persone tra colpevolisti e innocentisti! Perché tolleriamo ad un cardiopatico l’infarto, ad un alcoliozzato la cirrosi, ad un non vedente compassione,e giudichiamo imperdonabile, improrogabile il comportamento di una donna che ha problemi mentali? Con feroce cinismo sfamiamo la nostra torbida curiosità, aspettando la prova regina. In verità assistiamo con malata passione a questo drammacome un romano seduto in un circo che aspetta la bestia che uccida il gladiatore! Io non giustifico nessuno, ma nessuno può erigersi giudice su misfatti scaturiti dal complesso e imperscrutabile comportamente del cervello! Che Dio ci aiuti ad essere perspicaci, e compassionevoli!
In montagna, passavo la mezzanotte nell’oscurità dei boschi ad ammirare l’incredibile spettacolo del cielo stellato, illuminato dal plenilunio.Pensavo che se si dovesse pagare, per poterlo fare, ci sarebbe la fila… Ma disgraziatamente, la gente paga il canone del televisore.
È giunta l’ora dei grandi fratelli, è giunta l’ora della dittatura televisiva, è giunta l’ora dell’imbecillità multimediale.
Io sono nella vita esattamente come appaio in tv: un ignorante che si è fatto da solo.
Storditi da immagini televisive che vorrebbero seguitare a stupirci, percepiamo raramente il brivido di uno stupore reale.