Gaia Ghidelli – Anima
La ragazza che imparò a colorare il buio.
La ragazza che imparò a colorare il buio.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
Si vincono le guerre, si attribuiscono meriti e medaglie, ma nessuno ridarà loro la pace dell’anima per aver ucciso anche uno solo dei suoi simili.
Pensa se riuscissi a rubare un po’ dell’energia del mare… se le onde si infrangessero…
Non facciamo mai spegnere quella fiammella nella nostra anima. Anche quando ci sembra di sprofondare in un mare di guai. L’unica cosa che ci serve per percorrere il cammino della vita, stà nella nostra coscienza, nella nostra coerenza. Il vero senso di responsabilità e la ricerca della conoscenza. Siamo noi stessi il bastone e la carota, niente paradiso e niente inferno ma solamente noi stessi.
Condividevano l’amore senza i corpi, trasmettevano emozioni a distanza, elaboravano pensieri uguali, anche i sentimenti, gioia e dolore a loro insaputa, avevano inaugurato una relazione clandestina di anime!
Brucia nell’anima, un senso, che vive a tutti i costi vive senza speranza, brucia nell’anima…