Gaia Ghidelli – Filosofia
Il problema non è la gente che non comprende, ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende.
Il problema non è la gente che non comprende, ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende.
Non è vero che il fine giustifica i mezzi ma è vero invece che i mezzi nobilitano il fine.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Io sono io e la mia circostanza, e se non la salvo non salvo neanche me stesso.
Fin da piccoli ci insegnano a non “cadere”, a non sbagliare, dando a queste parole un connotato negativo.Ma non hanno ancora capito che l’uomo è fatto per cadere, per sbagliare.Non hanno capito che il problema non è cadere ma… non rialzarsi.Dando un connotato negativo a queste due parole non capiscono che chi cade si sente fallire, non sa più cosa fare perché nessuno gli ha insegnato a rialzarsi.Io cado, spesso, e non è un problema, perché io mi rialzo… sempre.
Il vento sia ch’è libeccio, grecale oppur levante, aliseo, scirocco oppur ponente nessuno può toccarlo Né vederlo, Né mai persona sa d’ondesso nasce Né mai persona sa dove perisce…
Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.