Gatto Silvestro – Frasi d’Amore
Sei l’aria che respiro, sei il sole che mi bacia, sei il sorriso che mi manca ora che, solo, guardo i tuoi occhi lontani.
Sei l’aria che respiro, sei il sole che mi bacia, sei il sorriso che mi manca ora che, solo, guardo i tuoi occhi lontani.
Ci tocchiamo con i pensieri, sfiorando l’anima nelle carezze del cuore.
Esiste, poco distante da qui, un luogo intangibile, sospeso nel tempo, nel quale i cuori affini si aspettano.Dovrai svestirti della tua età poiché lì gli anni tuoi non contano. Del tuo genere, poiché lì sei essenza di te stesso.Potrai lasciar scivolare via dal tuo volto la maschera di educata ipocrisia poiché lì non è necessaria.Ti dimenticherai del tuo ruolo quotidiano, dei legami visibili, dei doveri della mente.Ciecamente i cuori si attraggono e creano nuovi nodi leggeri, impalpabili eppur indissolubili.Quando accade ciò, due cuori che si trovano, si sfiorano, si illuminano, tutto, intorno a loro, si disegna come per magia. Un volo leggero di matita a creare archi e colonne, pennellate lievi di profumi a colorare fiori e viali, orizzonti si aprono e cieli si fondono. Quando accade ciò una nuvola di pace piove gentile sulle anime di entrambi.E seppure resteranno per sempre lontani nella realtà, nel tempo e nello spazio, ci sarà un luogo dove potranno trovarsi sempre e per sempre, nonostante tutto, nonostante l’invidia della vita.Esiste, poco distante da qui, un luogo intangibile, sospeso nel tempo, nel quale i cuori affini si aspettano.Cercalo con fiducia e lo troverai.
Amare è quel sentimento che quando è vero non ha tempo, né misure. E quando si ama una persona si ama oltre ogni cosa, oltre ogni limite di spazio e di tempo. E si ama per sempre.
Attraverso i sensi ci emozioniamo, ci appassioniamo, ci innamoriamo.
L’amore è… un tramonto rosso e un gabbiano da condividere.
Ritraggo la tua sensualità guardandoti con naso esperto, ti tocco con gli occhi di chi solo può conoscerti fino in fondo, le mie labbra leggono tra le righe delle tue vene ispiratrici, mi soffermo all’apparenza con le ignobili mani parche di vita, delineo sottofondi musicali con i piedi infreddoliti, ti stringo forte al petto con il ginocchio sindrome di lontananza, mi affaccio al mondo con capelli d’altri tempi, serpeggio nell’infinito stimolando la lingua con visioni sublimi…