Geminello Alvi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Il grande male dell’Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
Il grande male dell’Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
Gli italiani sono una immensa coda alla quale manca un capo.
La pazienza, la disponibilità, la comprensione, la solidarietà, la forza e altro fanno parte dell’indole del popolo italiano… fatto sta che si arriva anche ad un limite, e se vogliamo passare per stupidi lo facciamo consapevolmente… ma quando veniamo attaccati senza motivo e si mette in discussione la nostra patria, la nostra voce diventa una e la forza della voce unita di tutto il popolo italiano non ha timore di affrontare nessuno.
Il cinquanta per cento del paese sa soltanto offendere perché offendere è facile e non richiede cervello. Il quaranta per cento sa soltanto criticare perché criticare è abbastanza facile e non richiede controprove. Il restante dieci per cento saprebbe anche fare ma visto come è il novanta per cento di noi forse non ci prova nemmeno perché non pensa che ne valga la pena.
Che tristezza di paese! Ci lamentiamo dei politici corrotti, ma poi facciamo il tifo per delle persone che vengono pagati milioni di euro per calciare una palla. Il patriottismo è limitato al solo mondo del calcio, quando nella vita di tutti giorni ci tocca combattere contro quella stessa bandiera tricolore che ci opprime. Che vergogna.
Che curioso paese è il nostro: c’è stato uno strano ingorgo alle frontiere, per cui abbiamo importato la correttezza politica mezz’ora prima di importare il non poterne più della correttezza politica. O forse persino viceversa.
Poi una mattina ti svegli e ti accorgi di non avere più sentimenti umani per certe persone, gli auguri ogni male possibile o almeno pari a quello che con la loro ingordigia, indifferenza e stupidità. Recano alle persone oneste, indifese, fragili, private oltremodo del diritto al rispetto della propria dignità.