Gene Wolfe – Sogno
Nessun uomo vive a lungo quando muoiono i suoi sogni.
Nessun uomo vive a lungo quando muoiono i suoi sogni.
Possiamo arrivare a controllare tutto della nostra vita, possiamo persino indirizzare i nostri pensieri, ma i sogni sono fuori d’ogni controllo; ribelli e prepotenti, si fanno beffa della nostra volontà e rappresentano la vendetta del subsconscio sul nostro quotidiano, se non riusciamo ad essere noi stessi di giorno, non possiamo fare a meno di essere noi stessi nei sogni. Sognare è la massima espressione della libertà e il sonno è il mezzo per raggiungerla.
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Come le foglie noi non impariamo mai a volare sebbene l’ultima caduta l’ultima sembri una danza facile per chi giunge a morte percependo l’aria con gli occhi che rendono la disfatta nobile al pari di chi raggiunge un sogno.
Bello stare al buio: sento il manto dell’oscurità che mi avvolge dolcemente con il suo oscuro calore, anche il silenzio sembra inchinarsi innanzi a lei, porgendogli come dono la sua più silenziosa melodia che fa da corona a questa notte così regale.
Ho riempito il mio armadio di sogni, adesso aspetto solo d’indossare realtà.