Gennaro Cavaliero – Arte
Il saper guardare le stelle è un’arte riservata a pochi.
Il saper guardare le stelle è un’arte riservata a pochi.
Il talento da solo vale poco. Ciò che separa il talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro.
Vi spiego come mi prende la voglia di fare una fotografia. Spesso è la continuazione di un sogno. Mi sveglio un mattino con una straordinaria voglia di vedere, di vivere. Allora devo andare. Ma non troppo lontano, perché se si lascia passare del tempo l’entusiasmo, il bisogno, la voglia di fare svaniscono. Non credo che si possa vedere intensamente più di due ore al giorno.
La fotografia è una spietata carceriera di emozioni. In quell’esatto istante, in quel preciso luogo, priva il tempo della sua imperturbabile libertà di scorrere, tramuta luce in un abbraccio spazio-temporale, trasforma l’occhio in culla per l’eternità.
Bisogna sempre sciupare un po’ un quadro per finirlo.
E i miei pensieri scappano, fuggono, prima che io riesca a trasformarli in parole.
L’arte è un’analisi spettrale. L’arte è alta sintesi.