Gennaro Keller – Morte
Puoi ingannare il tempo, ma non puoi ingannar la morte!
Puoi ingannare il tempo, ma non puoi ingannar la morte!
Chi ha detto che si vive una sola volta? Confondiamo l’oblio con la morte.
La morte inizia a vivere con la nascita dell’individuo.
Sono stato definito folle, macabro ma ciò che mi contraddistingue è il mio rapporto morboso con la figura della morte. Non la temo, nonostante ci sia stato a stretto contatto, la rispetto e la vedo come una figura femminile seducente e conturbante che, alla fine dello spettacolo, quando calerà il sipario, saprà soddisfare i miei desideri. Questa è follia? C’è chi teme ciò che non conosce e chi è affascinato da ciò di cui ne ha appena percepito il profumo.
Il tocco della morte non è mai dolce…
La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.