Geoffrey Household – Verità e Menzogna
È facile far confessare ad un uomo le bugie che racconta; è più difficile fargli confessare la verità.
È facile far confessare ad un uomo le bugie che racconta; è più difficile fargli confessare la verità.
Quale posto migliore se non il mischiare confondendo alcune verità, o parti di verità, in mezzo a tante menzogne, allo scopo di screditarle.
Solo la verità può far male, ferire e arrivare dentro come un pugnale. Solo ciò che è vero può toccare e scalfire una persona. Il resto non può toccarti se non lo senti “tuo” non può appartenerti ne restarti addosso, ma solo scivolare via.
Una volta scrivere era una professione nobile: si diffondevano pensieri e parole di patriottismo, libertà, legalità, rispetto per tutti. Ora non lo è più; si trasmettono soltanto veleni, fatti e notizie carpite guardando dal buco della serratura.
Profezie assurde a parte, resta il fatto che, come qualunque altro pianeta o stella, anche la Terra invecchia e inevitabilmente diventa ogni giorno più debole e malata. E, se non verrà distrutta dall’uomo o da un grande cataclisma prima del suo tempo massimo di vita, senz’altro un giorno morirà di vecchiaia. Il giorno non si sa, ma chi vivrà vedrà!
A volte è meglio tacere e non arrampicarsi sugli specchi per poi cadere sulle proprie bugie.
Avete mai notato quanto chi sceglie di “apparire” invece che di “essere” sia talmente pieno di sé da non tollerare che lo si contraddica? Mostra di essere nel giusto e si vanta e si gonfia e urla agli altri la sua “trasparenza”… già! Perché l’apparenza grida e prende il sopravvento sulla sostanza, ma dietro quella maschera di serenità non c’è che vuoto! Chi “è” non vuole maschere: si veste delle sua genuinità, delle sue emozioni e della verità!