George Bernard Shaw – Frasi su animali
Gli animali sono miei amici… e io non mangio i miei amici.
Gli animali sono miei amici… e io non mangio i miei amici.
Mi dà sempre un brivido quando guardo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere.
Il gatto è un animale che ha due zampe davanti, due zampe dietro, due zampe sul lato sinistro e due zampe sul lato destro. Le zampe davanti gli servono per correre. Le zampe dietro gli servono per frenare. Il gatto ha una coda che segue il suo corpo. Essa finisce improvvisamente. Egli ha i peli sotto il naso, rigidi come fili di ferro. È per questo che egli appartiene all’ordine dei filini. Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli. Allora li fa: è da questo momento che diventa una gatta.
Era un cacciatore tanto vorace che mio padre lo adoperava come esempio per farmi capire come non sarei dovuto diventare. Era ferma convinzione di mio padre (e ora la penso esattamente come lui) che la caccia non fosse uno sport. Se gli animali potessero rispondere al fuoco, allora lo sarebbe. È giustificabile soltanto per procacciarsi il cibo, nient’altro. Altrimenti, è soltanto voglia di uccidere.
Io e te, siamo come due ricci, condannati ad un terribile destino. Ogni volta che tentiamo di avvicinarci, inevitabilmente, ci pungiamo a vicenda, ritraendoci indietro. Eppure sappiamo che ben presto arriverà l’inverno, ed il suo gelo ci ucciderà se i nostri corpi non si chiuderanno in un caldo abbraccio. I ricci, il trucco, l’hanno scoperto e sopravvivono al freddo. Io e te, ce la faremo?
Colui che offre al proprio cane cibi non adatti o troppo caldi, sia punito con cento sferzate.
Con i gatti non si sa bene dove finisce il “normale” e dove inizia il “paranormale”.