George Bernard Shaw – Scienza e tecnologia
Non capisco bene perché gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli.
Non capisco bene perché gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli.
Se gli scienziati facessero esperimenti sulla propria vita sarebbero più credibili.
L’inferno è la patria dell’irreale e di chi cerca la felicità. È un rifugio per chi rifugge dal cielo, che è la patria dei padroni della realtà, e per chi rifugge dalla terra, che è la patria degli schiavi della realtà.
La scienza sposa la tecnologia e l’una non può far a meno dell’altra; la scienza apre nuovi orizzonti di conoscenza, la tecnologia aiuta l’uomo a perfezionarla o a distruggerla.
Uno scienziato degno di tal nome, e specialmente un matematico, sperimenta nel suo lavoro la stessa sensazione di un artista; il suo piacere è della stessa intensità e natura.
In ogni nome un destino, in ogni uomo un cammino: fatto di parole e numeri, di scienza e tecnologia, di salute e malattia, di verità e menzogna.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini.