George Burns – Vita
Quando avrai ottanta anni, avrai probabilmente imparato tutto della vita. Il problema sarà ricordarlo.
Quando avrai ottanta anni, avrai probabilmente imparato tutto della vita. Il problema sarà ricordarlo.
L’età non porta rispetto a nessuno: c’è più soddisfazione nella lucida ragione di un attimo, che nella superstiziosa attesa di un secolo.
Se riesci ad entrare dentro a ciò che all’apparenza è insignificante, potrai trovarci la vera bellezza della vita.
“A che cosa pensi?” Chiede un uomo ad una donna. “Niente” le risponde lei. Sappiate, però, che dietro al “niente” di una donna si cela un universo sconosciuto all’uomo.
Tutti cambiamo, cambiamo per le evoluzioni della vita, a seguito delle esperienze che inevitabilmente essa ci obbliga ad affrontare, per le delusioni o le gioie ricevute. Cambiamo, anche se non sempre ce ne rendiamo conto. Ma in fondo è giusto così, le metamorfosi sono un requisito fondamentale della nostra esistenza. L’importante è affrontare tutto con positività e la vita sarà vita.
Amo la notte, silenziosa, lenta e misteriosa. Non si sente più alcuna voce umane, tutto è dolcemente affievolito. Ascoltiamo finalmente noi stessi. Per chi cerca un senso di serenità e di desiderata solitudine, la notte è positiva. Amplifica il desiderio di guardarsi dentro, di comunicare, di sapere e di creare. A ciascuno la notte regala i sogni, la dose giornaliera di follia. Quante cose illumina il buio: i pensieri, le emozioni, i desideri, le stelle. La luce che le persone speciali hanno dentro.
Uomo sciogliti, fino a sentirti assolutamente indipendente, incondizionatamente libero, poi non eludere l’incombenza e le responsabilità affidateti; evitarle non ti sarà di alcun aiuto.Prima le accetti meglio sarà, perché immediatamente potrai iniziare a plasmare un buon nuovo esistere…