George Eliot (Mary Ann Evans) – Libri
Sono convinto che l’eccessiva produzione letteraria sia un’offesa sociale.
Sono convinto che l’eccessiva produzione letteraria sia un’offesa sociale.
Scrivo per rifugiarmi e leggo per ritrovarmi. E viceversa.
I libri sono il contributo più prezioso che l’uomo, attraverso la loro lettura o la loro scrittura, assicura all’umanità, quale testimonianza del suo passaggio; essendo l’unica grande arma di trasmissione, alle coscienze, di libertà e di espressione, nel più grande amplesso della materia grigia che ci compone: la diffusione della cultura a 360° gradi.
Scrivere è semplice. Basta sedersi dinanzi al mare e ascoltare ciò che il mondo ha da dire, io sono mero esecutore di un dettato emozionale.
Di tanto in tanto avremmo davvero bisogno di essere stranieri a noi stessi. Dimodoché la luce nascosta nella nostra anima illumini ciò che esiste intorno a noi.
Uno scrittore che parla dei propri libri è quasi insopportabile quanto una madre che parla dei propri figli.
I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.