George Eliot (Mary Ann Evans) – Religione
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Dirò che siamo nelle mani di Dio, speriamo che non faccia un applauso.
La prova che il bene vincerà sempre sul male risiede nel dato che il bene si serve da sempre degli angeli, mentre il male ha bisogno continuamente di re-inventarsi: demoni, vampiri, streghe, ombre…
Chi sei tu, dolce luce, che mi riempie, e rischiara l’oscurità del mio cuore?Tu mi guidi con mano materna, e se mi abbandonassi, non saprei fare più nessun passo.Tu sei lo spazio che circonda il mio essere e lo racchiude in sé.Da te lasciato, cadrebbe nell’abisso del nulla, dal quale tu l’hai elevato alla luce.Tu, più vicino a me di me stessa, e più intimo del mio intimo, e tuttavia inafferrabile e incomprensibile, che oltrepassi ogni nome: Tu, amore eterno!
C’è una religione della natura e della ragione, scritta nel cuore di ciascuno di noi fin dalla creazione, che dev’essere la pietra di paragone per giudicare della verità di ogni religione ufficiale.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Quando l’uomo scomparirà dalla faccia della terra, scompariranno anche gli inutili dei che ha creato.