George Eliot (Mary Ann Evans) – Vita
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
La vita è una scommessa e non sai mai su cosa puntare. Non sai quale è la posta in gioco, cosa si vince, cosa si perde. È una mossa azzardata, che a volte paga e a volte riscuote. Noi possiamo solo decidere, decidere se giocare o passare la mano in attesa di tempi migliori.
A volte semplicemente non vi è più nulla di salvabile.
La vita è un cammino continuo di emozioni, che si alternano con i nostri stati d’animo, non sempre è facile trovare qualcuno che possa sentirci fino in fondo, ma le rarità esistono e tu ne sei la prova vivente.
Ogni istante della vita è di per sé così strano che non sarebbe affatto sopportabile, se fossimo in grado di avvertire tale stranezza nel presente con la stessa chiarezza con cui è solita apparirci nel ricordo e nell’attesa.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Non vorrei tornare al passato, non vorrei essere nel presente e nemmeno nel futuro. Detto schiettamente non vorrei affatto esserci.